|
|
utente anonimo in Young Strange
foolys in Cesena Comics
utente anonimo in Cesena Comics
utente anonimo in Perdere Tempo - Pink...
utente anonimo in Perdere Tempo - Pink...
foolys in Young Strange
utente anonimo in Young Strange
utente anonimo in Perdere Tempo - Pink...
foolys in Perdere Tempo - Pink...
utente anonimo in Lucca Comics 2009
______________________________
Produzioni:
Pioggia d'estate (ed.italiana)
Pioggia d'estate (ed. francese)
Musica:

SUMMERTIME
(Video Musicale, qui per la descrizione)
POST SELEZIONATI (da me medesimo):
I Manga hanno davvero intasato il mercato?
Jeeg o Getta? Heidi o Charlotte?
Noi, generazione di sigle!
Metafore Adolescenziali
Casa di mia Nonna
Monster 29
Monster 29 (2)
Metafore Adolescienziali (2)
Pioggia d'Estate
Una segheria al centro della Terra Intervista ai Cavalieri Del Re
Italia-Francia: Mondi Editoriali a confronto
8 euro e 50 per diventare un fumettista
Pietre Miliari
Il Limbo dei Film Dimenticati
L'indipendenza del Fumetto?
Cartunia1
Cartunia2
Cartunia3
Cartunia4
Essere bravi non conta una Pippa
Cartunia5
Cartunia6
Highlander? Fumettista, prego...
La storia di Kinart
MilleCanali *CronacheMusicali*
A pencil story
Agricantus
AlboOnline
Alfio Buscaglia
Alice
Antonio Campo
Armando Rossi
Ausonia
Avem
Bapho-mouse
Barbara Canepa
Bea
Bomboblog
Bruno Olivieri
Cinicus
Claps
Claudia Forcelloni
ComicUs
Connie
Cristina Giorgilli
Daniele Bonomo
Denis Medri
Diego Cajelli
Draconico
Emiliano Longobardi
Emiliano Mammucari
Enrico Mannucci
Erika
Exogini
Fabio Butera
Fabrizio Lo Bianco
FantasyHeart
Flavia Ceccarelli
Fracartina
Gaara FanClub
Giorgio "Pongio" Pontrelli
Gipi
Guillaume Bianco
Igort
Ivano
Kinart
Komix.it
Lazy-Grain
Lelio Bonaccorso
Lo Spazio Bianco
LordFanny
Luca Enoch
Mais2
Mais2Blog
MattaPensiero
Max Brighel
Melo!
MengaMondoManga
MilleCanali
Millefate
MML
NeroSuBianco
Niccolò Storai
Niimai
PaniniComics
Paolo Campinoti
Pieshiro
RatMan
Rice
RobDiSalvo
RRobe
Salvo
Smoky
SpiderGek
Susanna Raule
Tano
Tunuè
Underground Boy
Vecio
WarBullettin
ZainoBlog
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
24 ore
45 giri
80
album controversi
ballata per de andrè
blog
cartunia
comix show
epictete
eventi
fumetti tv musica e cinema
ipod/iphone theme
joy cut
kinart
pencilsong
personale
pioggia destate
quello che faccio
quello che penso
quello che suono
sfoghi
spidergek
viaggi
x-campus
x
visitato *loading* volte
______________________________
"Il Segno è una Metafora Meravigliosa"
(Andrea Pazienza)
Fumetti e musica. Musica e fumetti.
E' uscito da qualche giorno il nuovo cd degli Akkura, che poi è anche un libro, edito da Flaccovio, di cui ho avuto l'onore di disegnarne la copertina, più varie altre piccole cose.

Come ho detto spesso, finchè posso unire le mie due passioni non posso che gioirne, quando poi la produzione è di così alto livello, sia dal punto musicale che editoriale, è davvero soddisfacente.

Il libro è venuto proprio bene, e la lavorazione, nonostante diverse rettifiche, è stata gratificante e, soprattutto, estremamente rispettosa di ogni parte. Insomma, sono abbastanza contento del risultato, peccato che all'interno non siano stati utilizzati più i personaggi singoli, ma so che il nuovo sito degli Akkura utilizzerà i disegni "avanzati", e io stesso mi prodigherò in un lungo tutorial su Kinart appena possibile, dato che di lavoro ce n'è stato parecchio.
E domani, per chi è della zona, sarò a Bellusco con Ballata, i miei pennarelli e una chitarra, accompagnato da Michele Lissoni.

Ore 21:00 - Auditorium Biblioteca Comunale, Corte dei Frati.
Primo esperimento di una festival del fumetto a Cesena, smistando tutti gli incontri fra librerie, bar, pub e fumetterie del centro storico (bellissima idea).
I nomi presenti erano tanti, e mi fa piacere essere stato fra gli invitati.
L'incontro al Nero su Bianco (a qualcuno questo nome sembrerà familiare, eh, Claudio?) è andato bene, con Dany Greggio alla parte musicale e un mio piccolo contributo, stavolta meno piccolo del solito dato che mi son messo a suonicchiare anche nei pezzi cantati dal bravissimo Dany, che in realtà è attore e cantautore e che per la serata ha rispolverato il suo bagaglio deandreiano.
Un enorme abbraccio all'Associazione Barbablù, e a chi organizzato o contribuito al tutto, in particolare a Elisa, Michela, Gianni, Denis (senza la quale non sarei neanche stato contattato), i vari Michele, una gentilissima coppia che è passata a trovarmi in libreria e soprattutto MAGIC VOICE, che mi ha regalato 15 secondi in diretta di Ciao Ciao Lulù.

Il tour di Ballata per Fabrizio De Andrè, a più di un anno dall'uscita, non si esaurisce (per fortuna mia e per sfortuna della mia pancia, che ingrossa).
Questo fine settimana sarò a Cesena Comics, una nuova fiera del fumetto che mi piace molto come idea e che andrò a vedere coi miei occhi.

Questi gli appuntamenti:
Sabato 14 novembre:
Ore 11:00, LIBRERIA BETTINI, Via Vescovado 5.
Ore 23:30, NERO SU BIANCO Corte Dandini 18.
Nonostante tutto, sarò lì già da domani.

Miniserie su cui lavoriamo da un po', testi di Francesco Artibani, disegni di Federico Nardo, io mi limito a coloricchiare le sue incredibili tavole, coadiuvato alle basi da Simone Scalas.
Il tutto seguito dalla Yellowhale.
Uscirà in volume l'anno prossimo, nel frattempo hanno infilato il primo episodio in questo settimo volume dei 100 anni del fumetto italiano, in mezzo ad altre storie supereroistiche tutte italiane (o quasi).
Lo trovate in edicola ADESSO.
Ecco alcune tavole in anteprima:



In questo lavoro una cosa va bene e tre no. E probabilmente la cosa che va bene sarà pagata un decimo di quelle che non vanno in porto o che ti fregano all'ultimo minuto.
E' stancante scoprire di continuo che quell'albo non verrà pubblicato, che quell'altro non sarà pagato, che quell'editore ha interrotto le pubblicazioni e così via, credo che ognuno di noi ne abbia da raccontare a pacchi di storie del genere.
Le buffonate più grosse me le son tenute per me (ma chissà...), mentre quest'ultima, che non mi frega proprio tantissimo se mi sputtano, la voglio proprio raccontare:
Un mesetto fa, o giù di lì, mi chiama la mia cara amica Ketty, per dirmi che cercavano un colorista per le copertine di una nuova serie della Star Comics, che le avevano chiesto, ma lei non aveva molto tempo e così ha pensato di "passarmi la palla".
Ho sentito quindi il disegnatore della suddetta copertina, Beppe Candita, che mi ha spiegato un po' qualcosa sulla serie, di cui lui sembrava avrebbe dovuto essere il copertinista ufficiale, e poi mi ha dato un sacco di utili suggestioni riguardo la cover.
Fra l'altro, mi ha detto fin dal primo istante che non sarei stato l'unico a fare delle prove di colorazione, è stato molto carino e onesto, oltre che gentile e professionale.
Nonostante tutto, ho accettato questa sfida, l'idea di colorare una serie mi allettava, così mi son messo al lavoro per un po' di giorni, riflettendo sui toni, facendo diverse prove, e tirando fuori, alla fine, questa:

Credevo di ver fatto un lavoro come minimo decente e aspettavo il responso di questa specie di gara. nel frattempo Beppe non aveva notizie dalla Star da chi fosse stato il prescelto, anzi, non aveva più notizie dalla Star e basta.
In parallelo, Ketty mi diceva che avevano chiesto a Giuseppe De Luca di fare una cover alternativa, e nonostante Beppe attendesse risposta, tutto questo iniziava ad ingarbugliarsi.
Aspettavamo perciò Lucca. A Lucca qualcosa sarebbe saltata fuori.
A Lucca, infine, è uscito questa specie di depliant promozionale delle nuove serie, ovviamente già bello stampato, fra cui Pinkerton, e, sorpresa-sorpresa, la copertina non era più quella di Beppe, quindi, ovviamente, del mio colore (come quello degli altri) non fregava più niente a nessuno. Così come, a monte, della copertina di Beppe, che ha scoperto perciò in questo modo di non essere più il copertinista.
Sia chiaro, non è che abbia perso molto tempo questa volta, "solo" qualche giorno, ma di più è la mancanza di rispetto che mi deprime.
Ecco, questo è il nostro mondo. Rose, fiori e a volte anche qualcos'altro.
No, non è uno spot di Watchman.

La musica per me è come una macchina del tempo, e lo spiego bene in Pioggia d'estate, fra l'altro.
Una certa canzone può suscitare in me emozioni profondissime, ricordarmi un determinato periodo, o, addirittura, uno specifico momento.
Ci sono canzoni che non smetto mai di ascoltare, e che quindi sembrerebbe perdano questo potere, invece non è affatto così, sono come delle vecchie foto, non posso dimenticare OGGETTIVAMENTE quel che mi vogliono ricordare.
Ma a volte accade l'imprevedibile, ovvero quando riascolto una determinata canzone esattamente nello stesso periodo, momento o, perchè no, istante, di un mese, settimana o giorno specifico, solo di qualche anno prima. Mi accade raramente, ma quando accade è veramente un colpo al cuore, improvviso, perchè non è che me la vada a cercare, arriva senza preavviso e senza che me ne renda conto immediatamente.
Poi, dopo il rush di nostalgia, mi rendo conto che i luoghi, le situazioni e le persone che ricordo così vividamente spesso non sono corrisposti, e se esce fuori un discorso del genere con qualche persona sopravvissuta dell'epoca o, ancor peggio, con qualcuno reincontrato dopo molto tempo, la discussione si chiude con un sorriso e una frase del tipo "ah, già, vero, non lo ricordavo!", magari detto davvero con sorpresa, ma una sorpresa che dopo 10 minuti non conterà più nulla per la persona in questione, mentre magari io sto lì a sbracciarmi come fosse il ricordo più importante della mia intera esistenza, e mi rimarrà attaccato per chissà quanto tempo.
In tutto il marasma di questi ultimi giorni, volevo ricordare qualcos'altro...
C'era un caro signore che abitava al piano sopra casa dei miei. Ci si incontrava sulle scale, in ascensore, o nei dintorni del palazzo. Mi riservava sempre un sorriso gentile e un'affettuosa pacca sulla spalla, e almeno due o tre volte a settimana tirava fuori qualche pagina a fumetti proveniente dal suo enorme archivio, o un vecchio articolo, o qualche inserto, o qualche copertina, o, in qualche caso, qualche volumone di quelli che rilegavano i nostri nonni mettendoci dentro i fumetti che acquistavano, una tradizione ormai persa che tendeva a voler rendere l'albettino da edicola un oggetto più prezioso, da libreria, lasciandoli a mio padre in consegna da darmi.
In mezzo a queste meraviglie ho trovato di tutto, da veri pezzi da collezione, come un Isola del tesoro adattata da Claudio Nizzi o i fumetti disegnati da Don Backy, a pagine senza valore (collezionistico) strappate via da vecchi quaderni da scuola, il tutto raccolto e conservato con cura e poi donato nel tempo al sottoscritto.
Le ultime chicche sono state delle pagine dei quotidiani all'epoca della morte di Battisti e di De Andrè, e una versione a puntate su giornale di un episodio di Sam Pezzo.
Ma non contano i fumetti in sè, potevano anche essere vignette inutili o mal disegnate, mi stupiva invece il suo volermele regalare così facilmente, dopo averle tenute per così tanti anni. Mio padre mi ha sempre detto che il signore in questione mi voleva molto bene, e anche se ci parlavamo saltuariamente, i pochi momenti che condividevamo erano di grande affetto e attenzione.
Purtroppo, lui è venuto a mancare la mattina della partenza per Lucca, e sono partito col groppo in gola, pronto, come al mio solito, a fare finta di niente.
Se fosse capitata l'occasione, sarei stato capace di partire con un discorso strappalacrime, meno male, forse, che sia andata in sordina, mi si addice di più.
Lo avevo disegnato qualche anno fa, e voglio salutarlo così, con un disegno stupido e mal fatto, ma era il massimo che fossi riuscito a fare.
Una Lucca Comics decisamente stancante.
Anzitutto, il tempo è stato S-P-L-E-N-D-I-D-O, non era così da almeno 4 anni, senza mai neanche accennare ad un po' di pioggia. Di contro, il sabato e la domenica c'è stato un freddo devastante, il tutto unito alla solita umidità lucchese che mi ha fatto perdere la voce già dal giovedì sera, ma vabbè, è andata piuttosto bene.
![]()

Comix Show? Com'è andato? Non ho idea, io disegnavo e basta, so solo che non ho mai smesso di farlo e che avevo sempre qualche albo da dedicare, non è stato il successo di Lucca ma qualche copia sarà andata via. E' stato bello rivedere molti visi che avevano acquistato l'anno scorso Pioggia d'Estate e che erano tornati apposta a vedere se avevo qualche lavoro nuovo. Nel frattempo, Ballata per Fabrizio De Andrè andava a ruba allo stand Beccogiallo, quindi non posso lamentarmi...

Il venerdì è stato il giorno più pesante, la mattina ero alla Carica dei 101, il pomeriggio invece al Comics Day per la Comics Jam, che è andata bene e ci siamo divertiti un mucchio, peccato la nuova sistemazione del palco, che in tutto il nuovo ordine di Lucca Comics era l'unica cosa che è peggiorata dal punto di vista logistico. Mi auguro fortemente che l'anno prossimo ritorni dov'era...
E' il primo piccolo evento che organizzo al di fuori della mia città, e soprattutto a Lucca, spero davvero possa ripetersi in futuro...
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Ho rivisto un sacco di amici, così tanti che i miei compagni di dediche alla 001 ormai la prendevano a ridere, dato che non smettevo mai di parlare perchè c'era sempre qualcuno che conoscevo che passava di lì davanti, ininterrottamente.

Ho avuto alcune prime minirecensioni/impressioni su Comix Show, e sono più ottimistiche di quel che sperassi.
Se vi piace fate un buon passaparola, è un albo che ha avuto una vita sfortunata, vediamo di migliorargliela...
Mi son portato dietro anche l'albo di Epictete. Vedremo che fine farà.
Ho mangiato tantissimo, e non ho fatto neanche una foto, tutte quelle che vedete sono infatti riciclate da siti, blog e facebook altrui.